Porta antigas Villa Torlonia

Le porte presenti nei due rifugi antiaerei non sono blindate, ma avevano come unico scopo quello di resistere a blandi spostamenti d'aria e soprattutto ai gas. Per questo erano dotate di guarnizioni in gomma e un sistema di gangheri asimmetrici che permettevano alle porte di traslare verso la battura sul muro in modo da garantire una tenuta stagna. Non era necessario infatti che tali porte resistessero a eventuali attacchi da terra. Un sistema meccanico con leva centrale permetteva la chiusura su più punti. E' ancora presente il segnale "APRE-CHIUDE".

Sono pertanto porte antigas: alcune di esse conservano ancora la placchetta commerciale in metallo riportante il nome della ditta costruttrice: “Società Anonima Bergomi“. La Società fu una delle realtà più importanti nella fornitura "chiavi in mano" di rifugi antiaerei, dotando gli stessi di macchinari, strumenti e, appunto, porte.

Sicuramente le porte che sarebbero dovute essere montate nel bunker cilindrico sarebbero state di tutt'altra fattura. Ma esso non fu mai portato a compimento a seguito della destituzione di Mussolini il 25 luglio del 1943.

 

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