Sirena antiaereaIl 5 marzo 1934 viene approvato con Regio Decreto il Regolamento per la protezione antiaerea del territorio nazionale e della popolazione civile, che dispone, tra l’altro: l'allarme per la popolazione, cui si provvede mediante speciali impianti di sirene e, dove questi non abbiano potuto essere eseguiti, mediante acconci mezzi di fortuna. Il segnale d'allarme, uguale per tutto il territorio del Regno, ha lo scopo di segnalare tempestivamente la minaccia dell'incursione e viene dato dal comando della difesa contro aerei del luogo. Lo stesso si dica per quanto riguarda il momento e le caratteristiche del segnale di cessato allarme”.

A Roma vengono di conseguenza installate, sugli edifici più alti, 51 sirene, distribuite in modo da essere udite da qualsiasi punto della città. Sono azionate da una centrale di controllo realizzata nei sotterranei del Ministero degli Interni al Viminale, cui sono collegate tramite una rete di cavi aerei dedicata, chiamata “catenaria”.

 

Sono posizionate su edifici pubblici come i Ministeri della Pubblica Istruzione e di Grazia e Giustizia, l'Istituto Superiore di Sanità, la Caserma dei Vigili del Fuoco di via Marmorata, Castel Sant’Angelo, la chiesa di Trinità dei Monti (nel fotogramma del film "Vacanze Romane"), Porta Pia, la Torre delle Milizie o, in assenza di questi nella zona, su edifici privati. 

L'allarme viene dato con una serie di 6 suoni della durata di 15 secondi intervallati da pause di uguale durata. Al sopraggiungere dell’allarme qualsiasi attività si stia effettuando deve essere interrotta, per correre a ripararsi nei rifugi sotterranei. Il cessato allarme è comunicato con un suono prolungato per 2 minuti. 

Sirena La Sonora
 

Fra i produttori si distinguono tre ditte di Milano: la Società Italiana Impianti Segnalazioni (SIIS), con la linea di sirene “Ultravox” elettromagnetiche senza elementi rotanti, la Premiata Ditta La Sonora di Ugo Balestrieri, con sirene elettromeccaniche a turbamento d'aria, fra cui il modello 450, ancora oggi in produzione, e la Ercole Marelli & C. S.p.A., anch'essa con sirene elettromeccaniche.

A guerra terminata e fino alla metà degli anni ’70 del Novecento, le sirene sono fatte suonare quotidianamente a mezzogiorno al fine di verificarne l’efficienza.

 

Per Roma Sotterranea Bruno Caracciolo

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